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La tecnologia che protegge il comune e il cittadino

IL PROGETTO

A9.CittàSicura è un sistema di sicurezza cittadina efficace ed innovativo, realizzato a beneficio delle Pubbliche Amministrazioni locali. Sviluppato dopo un’analisi approfondita delle esigenze
dei Comuni, il progetto interviene in modo concreto ed efficiente in materia di sicurezza urbana garantendo:

  • la protezione dei cittadini contro aggressioni, rapine, furti ed atti vandalici;
  • la salvaguardia del patrimonio pubblico e del territorio;
  • il monitoraggio della viabilità e delle aree sensibili;
  • l’intervento tempestivo in caso di calamità naturali.

 

I LIVELLI DI SICUREZZA

A9.CittàSicura è costituito da tre livelli di sicurezza che formano un sistema scalabile in grado di permettere l’attivazione di nuove funzionalità a seconda delle esigenze. Partendo da un primo livello di videosorveglianza urbana evoluta, i successivi incrementa­no i servizi base con soluzioni e strumenti innovativi fino alla realizzazione di un sistema di sicurezza completo e d’avanguardia. I tre livelli di sicurezza sono:

  1. A9.CittàSicura videosorveglianza urbana
  2. A9.CittàSicura con analisi della scena
  3. A9.CittàSicura integrale

 

livelloA9.CittàSicura videosorveglianza urbana

Consente la realizzazione di un sistema di videosorveglianza urbana evoluta per il controllo del territorio in grado di ricostruire a posteriori la dinamica di eventi di varia natura. Le telecamere vengono posizionate nei punti strategici o siti sensibili, individuati in collaborazione con l’Amministrazione comunale e trasmettono le immagini 24h su 24h.
Nel Centro di Controllo è attivo un sistema di registrazione che visualizza in tempo reale e rivede a posteriori quanto ripreso. L’infrastruttura che connette le telecamere al centro di raccolta delle immagini può essere realizzata sia attraverso una rete wired (via cavo) che wireless (via etere) a seconda delle predisposizioni presenti sul territorio comunale. Le telecamere possono essere orientabili per il controllo a 360° di piazze e parchi o fisse per un controllo più mirato.

 

livello2A9.CittàSicura con analisi della scena

Integra alle funzionalità del livello precedente un software altamente tecnologico per l’analisi della scena. Il software può agire su una o più telecamere trasformando le immagini riprese da passive ad attive e mettendo in funzione gli allarmi a seconda del tipo di analisi impostata. Nel momento in cui si attiva, l’alert viene recapitato all’operatore del Comune via sms, email o attraverso un indicatore visivo sul monitor in corrispondenza del riquadro della telecamera. L’innovativa funzionalità consente di concentrare l’attenzione esclusivamente sull’evento in corso creando un valido ed efficace strumento al servizio della Pubblica Amministrazione.

 

 

livello3A9.CittàSicura integrale

L’obiettivo del livello è quello di realizzare un sistema di controllo intercomunale in grado di coinvolgere più Comuni limitrofi. A9.CittàSicura integrale implementa le tecnologie previste dai livelli precedenti con l’installazione di telecamere altamente performanti, oltre che nei punti sensibili stabiliti, anche nelle vie di ingresso e di uscita (vie di fuga) del Comune collegandole al Centro di Controllo. Tali telecamere, dotate di un’ottica più evoluta, sono in grado di riconoscere anche le targhe e possono essere collegate ad un database per un veloce raffronto.
I vari Centri di Controllo dei Comuni sono connessi alla centrale di sorveglianza via wireless/wired. Gli schermi di controllo della centrale sono in grado di rilevare e mostrare in tempo reale un evento e attivare l’allarme grazie alle telecamere provviste di un sistema di intelligenza artificiale.
Al tempo stesso si attivano le schermate delle telecamere che riprendono luoghi limitrofi all’evento in corso, permettendo di seguire lo sviluppo dell’azione. In questo modo si ottiene un vero e proprio tracking (tracciamento) degli spostamenti su mappa topografica che potrà essere condiviso anche con le Forze dell’Ordine per un intervento coordinato e tempestivo.

Tra gli accessori o “varianti di sistema” utilizzati nel terzo livello vi sono: sensori per i rilievi strutturali delle opere pubbliche, strade, ponti, edifici, ecc.; sensori per l’inquinamento atmosferico ed ambientale; sensori per il controllo delle acque sui punti sensibili; sensori per il calore; controllo folle (stadi, manifestazioni, ecc.); sistemi di sorveglianza mobile per vigili e Forze dell’Ordine mimetizzate e non; sistemi biometrici per il riconoscimento facciale; sistemi OCR per lettura targhe; gestione presenza parcheggio; gestione ingressi e varchi ZTL.

 

BANDI MINISTERIALI, REGIONALI ED EUROPEI

Dal 2009 Sic1 supporta le Pubbliche Amministrazioni nella presentazione della domanda di finanziamenti regionali, ministeriali ed europei per la realizzazione di impianti di videosorveglianza sul territorio comunale. Il servizio è offerto alle Amministrazioni come forma di consulenza gratuita.
In caso di ottenimento del finanziamento, i Comuni affideranno direttamente e in linea con lo statuto aziendale la realizzazione alla Sic1.
Tale attività è stata sviluppata in risposta alla delicata situazione economico-finanziaria che i Comuni di piccole e medie dimensioni affrontano quotidianamente. Infatti, oltre alla progettazione e alla realizzazione dei sistemi di videosorveglianza cittadina, che offrono il massimo di ciò che la tecnologia attualmente presenta sul mercato, Sic1 affianca gli Enti anche nel reperimento della copertura finanziaria senza la quale sarebbe impossibile realizzare progetti tanto innovativi ed ambiziosi.

In particolare, Sic1 si occupa di:

  1. - affiancare i Comuni nella stesura del progetto dal punto di vista tecnico (sopralluoghi, infrastruttura radio, scelta del software di controllo e dei dispositivi di monitoraggio, ecc.);
  2. - sensibilizzare il tessuto sociale (coinvolgendo associazioni, scuole, società sportive, ecc.);
  3. - preparare lo scheduling delle attività, i testi e i documenti necessari;
  4. - consegnare i materiali nei tempi previsti dal bando;
  5. - redigere il progetto tecnico dell’impianto di videosorveglianza;
  6. - scegliere gli apparati e le tecnologie ad hoc;
  7. - progettare l’infrastruttura wireless dopo un’attenta analisi dell’orografia del territorio.

I progetti realizzati rappresentano un esempio unico di coesione tra gli Enti pubblici e di fruizione collettiva di risorse tecnologiche, concretizzando il concetto di accorpamento di servizi tanto sollecitato dalle ultime normative ministeriali.

 
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